Diverse modalità per la conservazione a norma delle fatture elettroniche

Tutti coloro che hanno emesso e/o ricevuto fatture elettroniche nel 2019 devono provvedere, entro 3 mesi dal termine ultimo per la dichiarazione dei redditi, alla conservazione a norma

Ricordiamo ai nostri clienti che la conservazione può essere fatta:

  1. aderendo al servizio dell’Agenzia dell’Entrate;
  2. tramite il nostro programma;
  3. in entrambi i modi.

Nel primo caso bisogna aderire esplicitamente al servizio attraverso il sito dell'Agenzia delle Entrate come riportato nell'articolo
Tutte le fatture emesse con data successiva alla data di adesione vengono poste in conservazione automaticamente; mentre le fatture con data coincidente o antecedente vanno conservate manualmente caricandole nell’apposita sezione del sito.
L’adesione al servizio di conservazione è valida per 3 anni.

Nell'articolo sono riportati tutti i passi per questo tipo di conservazione

Nel secondo caso, per fare la conservazione a norma con il programma, bisogna eseguire una serie di passi nell’apposita sezione "CONSERVAZIONE".
Ricordiamo che prima di procedere con la conservazione, l’utente deve avere il kit di firma elettronica e le marche temporali: alcuni file del processo di conservazione andranno firmati e andrà apposta la marca temporale.
Tutti coloro che, in questa fase, vogliono richiedere il nostro supporto tecnico devono essere provvisti di un pacchetto di assistenza attiva.

Nulla vieta però a fare la conservazione a norma dei documenti in entrambi i modi seguendo i passi dei casi precedenti


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